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Five stars for “Diptico de la oscuridad”
Sul numero 109 (Ottobre-Dicembre 2011) del magazine per chitarra Seicorde è stata pubblicata una recensione a cura di Franco Cavallone relativa al mio lavoro per chitarra “ Diptico de la Oscuridad (Omaggio a Pablo Neruda ” pubblicata dalle Edizioni Bèrben di Ancona nell’estate del 2011.
In the last issue of Seicorde (CG italian magazine) a review on my work for guitar “Diptico de la Oscuridad (Omaggio a Pablo Neruda” by Franco Cavallone was published. The work has been published by le Edizioni Bèrben di Ancona in the summer of 2011.
(Available in english language in a few days on cristianoporqueddu.com)
5 stelle per il CD Set Barrios Complete Recording

Sul numero di Luglio 2011 del magazine italiano di chitarra classica “Seicorde” della Michelangeli Editore è stata pubblicata una nuova recensione sul prodotto discografico “Agustin Barris - Complete Music for Solo Guitar” distribuito da Brilliant Classics.
La recensione è disponibile in formato PDF qui > http://goo.gl/5yNBs
E’ online il bando del Barrios Competition 2011

E’ online il regolamento della VII Edizione del Agustin Barrios International Guitar Competition finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna che si svolgerà a Nuoro (ITALIA) dal 25 al 27 Novembre 2011.
Ricchissimi, i premi:
1° PREMIO:
- € 5.000,00 e Diploma;
- Contratto discografico con la major europea Brilliant Classics per la pubblicazione di n.1 CD per chitarra sola
- Una chitarra da concerto del liutaio Livio Lorenzatti del valore commerciale di € 3.000,00;
- Buono di acquisto per spartiti musicali delle Editions Orphée per il valore di 500,00 USD;
- Tre concerti in Italia organizzati dalla Associazione Musicare;
- Abbonamento per un anno alla rivista Seicorde.
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Trascendentia CD Set “CD Del Mese” su Seicorde di Aprile 2010

Sul magazine “Seicorde” della Michelangeli Editore il CD Set “Trascendentia” distribuito dalla Brilliant Classics nel 2009 e contenente la registrazione integrale dei 60 Studi di Virtuosità e di Trascendenza” del compositore vercellese Gilardino è valutato con 5 Stelle e inserito nel Box “CD del Mese”.
La recensione completa è disponibile seguendo questo link
Testo completo:
Oltre i confini dello strumento
Angelo Gilardino, Studi di virtuosità e trascendenza - Cristiano Porqueddu, chitarra
Brilliant classics 2009 Durata 330’
Trascendentia è un progetto monumentale.
Non sono certo i meri numeri, per quanto ragguardevoli, a mostrarne l’imponenza, bensì la complessità e la profondità della musica che questo progetto contempla ed espone. Una complessità che parte dalle intenzioni dell’autore, che volle andare oltre (trascendere) l’immanente materia strumentale – il virtuosismo – per arrivare alla vera natura di ciò che viene esposto e sviluppato: la musica.
L’interpretazione di questi studi va, dunque, ben al di là del banale aspetto tecnico, al punto da annullarne la percezione in favore di una sensazione di provenienza impalpabile, un suono affrancato dalle corde e dalle dita, una musica esistente come entità indipendente che il compositore ha scoperto e che l’interprete ha descritto con lo strumento. Dall’ascolto delle registrazioni qui contenute, affiancate da una preziosa digressione esplicativa annessa al cofanetto, emerge che Cristiano Porqueddu non si è limitato a studiare i brani: si è lasciato permeare dalla musica di Gilardino, facendosi avvolgere dalle sensazioni che ogni studio evoca, per poi trasmetterle alla chitarra con una forza d’animo e un’intensità impressionanti.
L’ascolto intimo ed instancabile di queste cinque e più ore di musica travolge e coinvolge l’ascoltatore in un turbine emotivo e lo porta a scoprire anfratti emozionali inesplorati in cui è piacevole smarrirsi e lasciarsi guidare verso una nuova uscita.
Con questo importante progetto, Cristiano Porqueddu non solo conferma di essere un ottimo chitarrista, ma afferma ancor più decisamente di essere un eccellente musicista, in grado di esplorare anche la natura più recondita di ogni brano e portarla in superficie mettendola in risalto nelle sue molteplici sfaccettature.
Maggiori informazioni sul progetto discografico Trascendentia sul sito ufficiale http://www.trascendentia.com/
Intervista su Seicorde (N.99, Luglio 2009)

Sul magazine italiano di chitarra classica Seicorde è stata pubblicata un’intervista al sottoscritto relativa alla pubblicazione del cofanetto Trascendentia (5 CD) da parte della Brilliant Classics, alla mini-tourneé negli U.S.A. completata a Marzo di quest’anno e ad una serie di progetti nel cassetto.
Intervista:
E’ raggiante, Cristiano Porqueddu, mentre parla del suo lavoro e della sua passione. La chitarra e la musica scritta per lo strumento.
Nel corso degli ultimi mesi gli importanti traguardi raggiunti sono una evidente prova della cura dei dettagli e dell’amore che nutre nei confronti di ciò che fa da sempre. “Niente di speciale, è solo il mio lavoro” ripete l’artista, spesso; e ci crede davvero. E da fuori è una persona semplice e affabile.
L’attività concertistica prevalentemente solistica degli ultimi anni l’ha visto protagonista in festival in Europa e Stati Uniti d’America e gli è valsa una serie di lusinghiere recensioni su magazine come Classical Guitar, SoundBoard e altri. E’ proprio su SoundBoard, la più importante rivista trimestrale americana dedicata al mondo delle sei corde che nel 2008 viene pubblicata una lunga recensione sul progetto di registrazione integrale dei 60 Studi di Virtuosità e di Trascendenza di Angelo Gilardino.
“La registrazione integrale degli studi di Gilardino” – prosegue il chitarrista – “era una strada da percorrere: quando un progetto artistico ha una portata simile la mia curiosità viene solleticata, il mio entusiasmo sale alle stelle e niente può distogliermi dall’obiettivo finale.”
Considerato un vero e proprio (cit.) “[…]riferimento della nuova generazione di chitarristi italiani[…]” (Seicorde, Michelangeli Editore, 2008) Porqueddu ha recentemente sottoscritto un contratto con la major olandese Brilliant Classics (brilliantclassics.com) che distribuirà a partire dal mese di Aprile 2009 le sue produzioni discografiche in oltre 40 paesi ed in particolare proprio il cofanetto TRASCENDENTIA pubblicato in singoli volumi contenenti 12 studi ciascuno tra il 2005 e il 2007 dalla Michelangeli Editore e distribuito in Italia dal magazine SeiCorde (seicorde.it).
Il CD Set composto da 5 volumi verrà distribuito in un unico pack con delle approfondite note di copertine (in lingua inglese ma disponibili in italiano sul sito ufficiale trascendentia.com) e un accattivante progetto grafico curato dallo stesso artista.
La sua attività concertistica si affianca a quella di direzione artistica: le Rassegne di Concerti (che vanno avanti dal 1998), il prestigiosoAgustin Barrios International Guitar Competition (concorso per chitarra giunto alla V Edizione che in pochi anni ha trasformato la città di Nuoro in una vera capitale della chitarra classica attirando l’attenzione di musicisti provenienti da ben 37 paesi), i Musicare Guitar Courses(corsi di perfezionamento annuali organizzati con la collaborazione del chitarrista sassarese Alessandro Deiana e del Duo Maccari-Pugliese) e molte altre attività legate alla divulgazione del repertorio per chitarra sono solo alcune delle attività promosse dalla Associazione Musicareche con il padre Salvatore gestisce con l’entusiasmo che contraddistingue tutte le sue azioni. “Lo dico sempre anche ai miei allievi” – dice Porqueddu – “Se vuoi fare, realizzare, creare qualcosa è sufficiente crederci davvero. E lavorare duro per ottenere i risultati che ti prefiggi.”.
Lo scorso Marzo ha fatto una tourneé negli dove ha tenuto concerti, confrenze e masterclass in 3 diversi stati. Dove ha suonato?
“Ho tenuto concerti nella città di Miami, in Florida, a New York e nella cittadina Georgiana Albany dove ho scoperto una comunità di persone di altissimo valore umano.”
Che tipo di pubblico ha incontrato?
“Normale pubblico interessato alla musica per chitarra. Che ha avuto sorprese.”
Che genere di sorprese?
“Non ho certo suonato il repertorio che si aspettavano. Da quelle parti è in gran voga (non solo nei concerti dei ‘grandi’ nomi ma anche nei repertori obbligatori dei concorsi) un tipo di repertorio con il quale non trovo affinità, costruito sull’effetto, sulla superficialità e semplicità di ascolto. Io detesto la banalità e l’arte impacchettata di massa, fatta obbligatoriamente per tutti. Mi piace scoprire nuovi percorsi, mi piace rischiare. Sorprendermi, ecco.
Senza la curiosità l’artista è finito.”
Che repertorio ha suonato?
“Musica del Novecento. Il Novecento è il secolo della rinascita dello strumento a sei corde. Il repertorio originale per chitarra di questo secolo include centinaia di concerti per chitarra e orchestra (quando invece sembra che ne esistano una mezza dozzina con ripetizioni innumerevoli dei soliti concerti di Rodrigo e di Giuliani) ed è misconosciuto persino agli stessi chitarristi.”
Il pubblico ha apprezzato le scelte di programma?
“Bisognerebbe chiederlo a loro…”
Beh, se ne sarà accorto …
“Hanno partecipato con calore, questo si, ma il giudizio finale non spetta al pubblico.”
E a chi?
“Spetta a me. Se è piaciuto io sono contento. Se non è piaciuto sono contento nello stesso modo. L’unico obiettivo del mio essere interprete è quello di soddisfare me stesso. Tutto il resto non mi interessa.”
Ha tenuto anche delle conferenze e delle masterclass. Dove?
“Si, sempre in Florida e a New York. Ho tenuto una conferenza sui 60 Studi di Angelo Gilardino alla Manhattan School of Music e una masterclass per gli allievi della prestigiosa scuola newyorkese. Il pubblico ha gradito molto entrambi gli eventi e il concerto che sempre alla Manhattan School ho tenuto. Un monografico sulla musica di Gilardino.”
Il compositore vercellese è da molti anni presente nel suo repertorio. Perché?
“Perché mi piace quello che scrive. Quando lo conobbi, 12 anni fa, fu come aprire una finestra nella mia mente: nuovi orizzonti, nuove possibilità per le stesse sei corde con le quali spesso, troppo spesso, i chitarristi tritano e ritritano le stesse pagine.”
Negli U.S.A. Gilardino è molto conosciuto?
“Gilardino è, per qualità e produzione, il più importante compositore per chitarra contemporaneo e tra i più importanti compositori del Novecento. Chi non lo conosce è il caso che si informi. Io lo conosco bene e ho trovato nella sua musica una enorme possibilità di espressione.”
Quando tornerà negli U.S.A.?
“A Giugno in un minitour che include anche la mia presenza durante la Guitar Foundation of America Convention durante la serata di premiazione proprio di Angelo Gilardino. Al compositore vercellese verrà consegnato il premio HALL OF FAME e sarà un piacere eseguire un concerto monografico in suo onore per il pubblico dell’evento. Sarà una serata interessante.”
La Brilliant Classics sta per iniziare la distribuzione di Trascendentia.
“Ho proprio pochi giorni fa risposto ad alcune eMail-intervista allo scopo di promuovere il cofanetto dei 5 CD. Credo che per la fine di Aprile 2009 l’operazione sarà già a buon punto.”
E’ un risultato importante …
“Lo è? Può darsi. Ma non è per questo che ho scelto fare musica. Se mai dovessi avere necessità dei risultati per poter giustificare scelte artistiche in senso lato, quello sarebbe il momento orientare i miei sforzi da un’altra parte.
Cercare approvazione quando si fa arte equivale alla morte dell’artista.”
Ha altri progetti discografici nel cassetto?
“Più d’uno. Entro Maggio terminerò la registrazione integrale dei 20 Studi di Fernando Sor (numerazione Segoviana). Una registrazione che ha come fonte la nuovissima edizione Curci che mette ordine – finalmente, aggiungerei – tra le infinite edizioni di questi venti studi. La distribuzione avverrà solo onLine e con il metodo usato per la prima volta dal gruppo Rock Radiohead: comprerai il CD solo in formato digitale e l’acquirente deciderà il prezzo.
Entro l’estate terminerò la registrazione del doppio CD “SOLEDAD – Agustin Barrios Music For Guitar” che raccoglie le opere di Barrios più rappresentative lasciando da parte il popolarismo.
Questo CD verrà presentato in Sudamerica nel corso di una torunee in fase di definizione tra Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay.
E poi, verso l’autunno, concerti permettendo ricomincio con qualcosa di imponente, tanto per non perdere la mano.”
E cioè?
“Tenebrae Factae Sunt.”
Sarebbe?
“Non posso dire altro per il momento. Preferisco fare un passo per volta ma sappiate che oserò molto. Più di quanto ho osato con i 60 Studi di Gilardino.”
Porqueddu è attualmente titolare della cattedra di chitarra presso la Scuola Civica di Musica della sua città dove prepara allievi agli esami di conservatorio e all’ammissione ai nuovi corsi specialistici (Biennio e Triennio) con un programma innovativo visionabile dall’area Docenze del suo sito internet ufficiale.


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