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Luigi Attademo

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Luigi Attademo, nato nel 1972, si è
perfezionato con Angelo Gilardino, sotto la
cui guida consegue nel 1993 il diploma di
perfezionamento triennale presso l'Accademia
Internazionale "L.Perosi" di Biella con il
giudizio di eccellente, dopo essersi
diplomato l'anno prima al Conservatorio "G.
Verdi" di Torino con il massimo dei voti.
Frequenta inoltre numerose masterclass,
oltre che con lo stesso Gilardino con i più
importanti chitarristi (Dusan Bogdanovic,
David Russell, Thomas Müller-Pering, Tilmann
Hoppstock), con cui approfondisce il
repertorio barocco e la musica del
Novecento.
Vincitore di diversi premi nazionali e
internazionali, tra cui il prestigioso terzo
premio al "Concours International d'Exécution
Musicale" di Ginevra nel 1995. Nella sua
attività ha suonato nei maggiori festival
chitarristici italiani e ha eseguito in
prima esecuzione diverse opere di autori del
'900 e contemporanei, tra cui Angelo
Gilardino, Dusan Bogdanovic, Alessandro
Magini, Alessandro Solbiati, Giancarlo
Cardini, Matteo D'Amico, Giorgio Gaslini. La
sua formazione musicale spazia al di là
dell'ambito strumentale: analisi con
Giovanni Guanti, composizione di musica per
film con Ennio Morricone all'Accademia
Chigiana di Siena e direzione d'orchestra
con Julius Kalmar. Ha approfondendo i
linguaggi compositivi della musica
contemporanea sotto la guida di Alessandro
Solbiati e ha partecipato come compositore
all’evento internazionale Gemini:Muse 2004.
Laureato in Filosofia con una tesi
sull'interpretazione musicale, ha pubblicato
diversi articoli di stampo musicologico ed
estetico, collaborando con riviste
specializzate (Sedicorde, Suonare News) e
Radio3 RAI. Ha curato il volume di Torino
"Musica e interpretazione: conoscenza e
soggettività nell'esecuzione musicale"
(2002) per la casa editrice Trauben di
Torino.
Ha registrato per la casa discografica
Niccolò un Cd dedicato alle Sonate di
Domenico Scarlatti nel 1998 e un secondo
(2000) con musiche di J. S. Bach, per i
quali ha ricevuto unanimi consensi di
critica in Italia e all’estero. Nel 2002
esce un suo lavoro discografico per la
rivista italiana "Seicorde" (2002), dedicato
a opere inedite ritrovate nell'Archivio
Segovia, di cui ha catalogato i manoscritti
rinvenendo altre opere sconosciute di autori
come Tansman, Pahissa, Cassadò ecc. Nel 2006
ha pubblicato due cd, dedicati
rispettivamente a Boccherini e al repertorio
segoviano del primo Novecento. Dedica la
maggior parte della sua attività alla musica
da camera suonando in duo con musicisti
quali Fabio Bagnoli, Francesco Dillon,
Francesco Gesualdi, Stefano Parrino,
Cristiano Rossi, con l'ensemble Nuovo
Contrappunto e con il Quartetto di Cremona.
Come docente ha collaborato con il
Conservatorio Superiore di Ginevra. Suona su
chitarre di Enrique Garcia (1897), di
Francisco Simplicio (1926), e di Antonio
Emilio Pascual (1927). |